Il Tango addosso


Si muovono i primi passi timidamente, con lo stesso pudore di chi si sente nudo in mezzo alla folla.

Incertezze, inadeguatezza, esitazioni ma lo lasci fare….ti abbandoni a Lui.

E ti lasci cullare, coccolare, abbracciare, risanare, reinventare poi….all’improvviso….ti accorgi di averlo fatto entrare e di non poterne più fare a meno.

Diventi suo personale custode e rimane lì dentro, intimamente “tuo”.

Il tuo cuore è la sua dimora. La tua anima il suo nutrimento.

Da queste sensazioni nasce la mia idea, dal desiderio di mostrare con eleganza ed un pizzico di orgoglio, che in me Lui è presente: in milonga come al supermercato, a lezione come in ufficio.

Perché il Tango, io lo porto addosso."

M.C.